Avevamo chiesto agli squali biancorossi di non deludere i 1226 fan (ora 1227) del gruppo Sharks Monza. E loro hanno risposto nel migliori dei modi: si sono classificati al QUARTO POSTO, su 12 a disposizione, nella Munich Cup, il torneo internazionale di Wheelchair hockey più importante a livello europeo.
Alla luce di questo risultato, andato ben oltre le aspettative e anche oltre il nostro pronostico, i fan possono solo essere soddisfatti, così come lo sono i protagonisti e gli artefici di questa impresa: gli SHARKS, che a Monaco di Baviera hanno ottenuto un risultato strepitoso, addirittura storico!
L’avventura bavarese degli squali ha avuto inizio sabato con le partite del girone eliminatorio. All’esordio gli Sharks vengono subito sconfitti dai teutonici del Torpedo per 4 reti a 2. Poi gli squali rialzano la testa, o meglio la pinna, e azzannano tre prede: prima superano lo Zurigo (5 a 2), poi la cattiva sorte tocca ai praghesi dei Jaguars (11 a 0) e infine i biancorossi sconfiggono gli amici/rivali del Dream Team Milano (3 a 0). Nell’ultima partita del girone il Monza riesce a strappare ai forti padroni di casa dei Munich Animals un prezioso pareggio.
Quest’ultima partità risulterà poi determinante perché permetterà agli Sharks, in virtù di una migliore differenza reti, proprio ai danni dei bavaresi, di potersi classificare come seconda squadra del girone e di raggiungere così i play-off per il primo posto.
Nelle semifinali i monzesi, però, nulla possono fare contro gli olandesi degli Stick Flyers, nettamente più forti, e subiscono una pesante sconfitta (6 a 0).
Gli Sharks approdano così alla finale per il terzo posto, dove si trovano di fronte, di nuovo, i Torpedo Landerburgh. Ancora una volta sono i tedeschi a vincere l’incontro (6 a 4) e a classificarsi terzi. Al Monza tocca, si far dire, un più che onorevole quarto posto.
“I miei ragazzi hanno dato l’anima e hanno ottenuto il miglior risultato possibile. Meglio di così non potevamo proprio fare”, afferma un soddisfatto Angelo Vailati, coach dei biancorossi, al termine della trasferta bavarese.
Grandissima soddisfazione per gli Squali!!!
Sharks terzi classificati al torneo di Praga!!!!
Mattia Muratore miglior giocatore del torneo!!!
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Articolo di Nicolò Cafagna dal sito Vorrei.org
“Attenzione!! Gli squali sono in giro!” questo il motto che campeggiava sul lato degli spalti occupati dai tifosi monzesi durante le Fasi Finali del Campionato F.I.W.H. 2009/2010. E gli Squali non si sono fatti attendere, il rumoroso gruppo brianzolo è sbarcato puntuale al Villaggio Ge. Tur. di Lignano Sabbiadoro domenica 6 giugno pronto a rincorrere il sogno scudetto.
Gli Sharks, approdati quest’anno ai play off come testa di serie, dopo essersi classificati primi nel girone B del campionato Italiano, sono stati inseriti nell’urna delle migliori insieme agli Skorpions Varese campioni in carica, ai temibili Rangers Bologna e ai Thunder Roma. Nell’altra urna si trovavano invece l’Albalonga Craziest Cows, vice campione in carica, i Blu Devils Genova che poche settimane fa avevano eliminato gli Squaletti di Monza dalla Coppa Italia, i Blue Devils Napoli e i Coco Loco Padova.
Per festeggiare i suoi primi 15 anni la Federazione Italiana Wheelchair Hockey (F.I.W.H.) ha organizzato le cose in grande stile: si parte con la parata delle squadre per le vie del Villaggio guidati da un gruppo di majorettes che concludono la cerimonia di apertura con uno spettacolo al palazzetto. Per gli Sharks è il promettente Giuseppe Natale, il più piccolo della squadra, a fare da portabandiera mentre il gruppo dei tifosi al seguito non esita a farsi sentire animando la parata con cori ed incitamenti. Al termine della cerimonia arriva il momento dei sorteggi per la definizione dei quarti di finale: gli Sharks Monza incontreranno i Blue Devils Genova.
I ragazzi dei Mister Dell’Oca e Vailati sanno bene quanto sia importante la partita contro i liguri, vincerla garantirebbe l’accesso alle semifinali, obiettivo che manca da quasi dieci anni, ma prima di tutto realizzerebbe l’obiettivo stagionale che la società si era voluta imporre: migliorare il sesto posto, piazzamento raggiunto a sorpresa lo scorso anno.
Il match con i diavoletti di Genova è stato, come previsto, denso di emozioni e incerto fino alla fine. Il primo vantaggio realizzato da Muratore viene annullato in pochi minuti grazie al goal del capocannoniere delle fasi finali Andrea Ronsval che si ripete altre due volte nel secondo quarto concluso sul 3 a 1 per i liguri. Nel terzo parziale nonostante la realizzazione della quarta rete dei genovesi, sempre ad opera del bomber Ronsval, si assiste all’inizio della decisa reazione dei biancorossi di Monza con la seconda rete di Muratore che accorcia le distanze. Nell’ultimo quarto succede di tutto: i brianzoli, decisi a crederci fino alla fine, realizzano subito con il giovanissimo Natale la rete del 4 a 3 a cui risponde, ancora una volta, la rete di Ronsval, dedicata all’amico Marco Brusati scomparso lo scorso anno, Muratore però guida la riscossa degli squali realizzando il goal del 5 a 4. Il morale nelle file biancorosse cresce, tutti iniziano a sperare nel miracolo, che si realizza grazie alla seconda rete di Natale, che vale il pareggio, e dei due goal realizzati a pochi minuti dalla fine di Muratore e Vanoli che fissano lo score sul 7 a 5 per gli Squali.
L’incrocio sul cartellone decreta che il prossimo avversario per gli Sharks saranno i temibili Rangers Bologna, guidati da mister Ciliberto. La partita contro la corazzata bolognese sembra segnata fin dall’inizio e nonostante una grandissima prestazione gli Squali non riescono a tener testa per molto alla veloce, potente e organizzatissima squadra emiliana. Dopo essere riusciti eroicamente a contenere i Rangers per tutto il primo quarto conclusosi sullo 0-0, la squadra di Mistero Dell’Oca e Vailati inizia a perdere lucidità e la differenza di forza fisica tra le due compagini si fa sentire. Il match termina con il risultato perentorio di 7 a 0 per gli emiliani, ma sugli spalti accade il contrario: ai silenziosi tifosi bolognesi fanno infatti da controaltare le urla e gli incitamenti dei tifosi brianzoli che mai hanno smesso di sostenere la squadra nonostante il pesante passivo subito.
“Non potevamo fare di più, abbiamo messo in campo tutta la grinta possibile, è comunque un grandissimo traguardo essere tornati in semifinale, questo testimonia i grandissimi progressi che abbiamo fatto negli ultimi anni come squadra, ma anche come gruppo e come società.” commenta Muratore.
E’ con entusiasmo quindi che gli Sharks affrontano gli amici dei Thunder Roma, altra partita il cui risultato sembra essere scritto già dal principio, vista la grandissima tradizione della squadra capitolina sempre ai vertici negli ultimi anni, in grado di mettere in crisi gli Skorpions Varese nell’altra semifinale finita ai supplementari dopo una partita al cardiopalma, piena di rovesciamenti di fronte e di emozioni. I tifosi delle due squadre, uniti in gemellaggio, danno lezione di fairplay e sportività sugli spalti mischiandosi e scambiandosi i cori e gli incitamenti a vicenda. Ancora una volta il Monza tira fuori l’orgoglio alla fine del match che sembrava mettersi male per i brianzoli. Iniziato il secondo quarto sul 4 a 0 gli Squali reagiscono portandosi sul 4 a 2. Ma la reazione è meno decisa di quella avuta contro i genovesi, il risultato finale è infatti di 9 a 3 per i Thunder.
“Non possiamo che essere soddisfatti!! Abbiamo migliorato il risultato dello scorso anno, e abbiamo ben figurato mettendo in luce una grande crescita . Altre squadre sono ancora superiori a noi sia sul piano tecnico-tattico che su quello fisico e degli equipaggiamenti. La cosa importante è continuare ad esserci e a crescere in questo modo: siamo sempre più consapevoli delle nostre potenzialità e continuando cosi non potremo che migliorare ancora.- afferma mister Dell’Oca che aggiunge – Ci mancava un giocatore importante e di esperienza come Christian Locatelli, che ci avrebbe certo aiutato ad essere più competitivi, ma i ragazzi scesi in campo hanno dato il massimo!! Dobbiamo essere orgogliosi di questo quarto posto!!”
Per dovere di cronaca ricordiamo la classifica finale: 1. Skorpions Varese 2. Rangers Bologna 3. Thunder Roma 4. Sharks Monza 5. Albalonga Craziest Cows 6. Blue Devils Genova 7. Cocoloco Padova 8. Blue Devils Napoli. Durante la cerimonia finale sono, inoltre, stati premiati: il capocannoniere del Campionato Michele Fierravanti (Albalonga Craziest Cows); il capocannoniere delle Fasi Finali Andrea Ronsval (Blue Devils Genova); il miglior portiere delle Fasi Finali Antonio De Luca (Blue Devils Napoli); il miglior t-stick delle Fasi Finali Fabio Ginesi (Blue Dvils Genova) e la migliore mazza delle Fasi Finali Luca Vittadello (Cocoloco Padova).
Per festeggiare il grandissimo piazzamento ottenuto gli Sharks Monza, in collaborazione con il loro nuovo sponsor Centro Commerciale Auchan di Monza, stanno organizzando una grande festa per martedì 29 giugno.
Vi aspettiamo numerosi!
Dopo una strepitosa partita, risolta solo nel finale, gli Sharks riescono ad avere la meglio sui temibili Blue Devils Genova. Con il risultato di 7 reti a 5, gli squali biancorossi strappano il biglietto per le semifinali scudetto, evento che non si verificava dal lontano 2002.
Privi di Locatelli, indisponibile per queste finali, gli Sharks inseriscono al suo posto Vanoli, mentre per il resto schierano i giocatori titolari: in porta il nazionale Bettineschi, in difesa il duo Parravicini e Cuomo, in attacco, oltre al già citato Vanoli, il trascinatore della squadra Muratore.
Il Monza parte bene e passa subito in vantaggio grazie alla marcatura del solito Muratore. Ma il vantaggio non dura molto perché, mentre gli Sharks cominciano a chiudersi e giocare di rimessa, gli avversari si fanno sotto e riescono a pareggiare i conti con una rete del bomber Ronsval. Il primo tempo termina così sull’1 a 1.
Nel secondo quarto le squadre si studiano e, a sorpresa, sempre Ronsaval porta in vantaggio i liguri, che, prima della fine del tempo, si portano addirittura sul 3 a 1.
Il terzo tempo, il più critico per i brianzoli, si apre con la quarta realizzazione dell’asso genovese. Ma il Monza non si arrende e con Muratore accorcia le distanze, ora due reti separano i biancorossi dal pareggio.
Nell’ultimo tempo succede di tutto: segnano subito i brianzoli con la giovane promessa Natale, subentrato a Cuomo; poi è la volta di Ronsval e, dopo pochi secondi, è Muratore a portare i biancorossi sul 4 a 5.
Ora gli Sharks cominciano a crederci e i Blue Devils Genova appaiono stanchi e meno concentrati rispetto ai brianzoli. Così il Monza, a pochi minuti dalle fine, realizza ben tre reti: raggiunge il pareggio in virtù del goal siglato da Natale, passa in vantaggio con Muratore e allunga le distanze grazie alla realizzazione di Vanoli, che fissa il risultato sul 7 a 5 per gli squali biancorossi.
“Siamo al settimo cielo”, sono queste le prime parole di coach Dell’Oca dopo lo strepitoso risultato ottenuto dai suoi. “Faccio i miei complimenti agli avversari, ma i nostri giocatori sono stati fantastici: hanno messo in campo tutto quello che avevano e sono andati anche oltre”, aggiunge l’allenatore, che fa un plauso a Natale: “è stato fondamentale oggi perché capace di caricare la squadra in un momento critico, come nel finale di partita”.
I prossimi avversari degli Sharks saranno i fortissimi Rangers Bologna che hanno superato, nell’altro quarto di finale, i Blue Devils Napoli. La partita è in programma domani alle 17 e sarà possibile vederla in diretta dal sito della Fiwh (Federazione Italiana Wheelchair Hockey) www.fiwh.org.
Il Giornale di Monza – 1° Giugno 2010
Articolo di Nicolò Cafagna dal sito Vita.it …vai all’articolo
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