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TORNA A RISULTATI 2002-2003
LE TANTO
SOSPIRATE FINALI
di Stefano Occhialini e Alessandro Marinelli
Finalmente è tempo di finali. Tra il 5 e il 7 giugno prossimi si svolgeranno a
Pesaro le finali del campionato di WHL, per sapere chi si aggiudicherà il
titolo di Campione d’Italia 2003. Passiamo a riassumere quello che è successo
durante la stagione regolare nei tre gironi.
GIRONE A
Il Girone A è stato, come nelle previsioni, un girone dominato dai Campioni
d’Italia dei Blue Devils Napoli e dall’altro squadrone del sud, i Red Cobra
Palermo, arrivati terzi lo scorso anno. Per le altre due squadre siciliane che
completavano il girone, le Aquile Palermo e gli Star Trek Napoli, solamente le
briciole.
Napoli ha concluso a punteggio pieno il girone, battendo sia all’andata (7-1)
che al ritorno (4-2) i Red Cobra. Con le due cenerentole del girone ha
stravinto, seppellendole sotto valanghe di gol; ne è esempio lampante il 29 a 1
rifilato alla neonata squadra trapanese.
Anche i Red Cobra hanno avuto vita facilissima con le ultime due squadre del
girone vincendo nettamente, forse anche con troppo impeto agonistico.
Terza classificata del girone è risultata l’altra squadra di Palermo, le
Aquile. I Palermitani però non sono riusciti a qualificarsi tra le otto
finaliste per il fatto di essere risultati la peggiore terza dei tre gironi.
Tuttavia i ragazzi di D’Amico hanno messo in campo un impegno molto alto,
riuscendo a racimolare 4 punti, frutto del pareggio (1-1) e della vittoria (6-2)
ottenute entrambe contro Trapani.
Ultima classificata è stato proprio lo Star Trek di Trapani. La squadra isolana
era all’esordio essendosi formata solo quest’estate. Il punto ottenuto
contro le Aquile è sicuramente una base di partenza importante per il prossimo
anno. Come era normale l’ostacolo più grosso lo ha rappresentato
l’inesperienza, che si acquisisce solamente con il tempo. Non va dato molto
peso poi alle sconfitte astronomiche maturate contro Blue Devils e Red Cobra: la
netta differenza con queste due squadre era palese anche a inizio campionato,
senza bisogno che lo dimostrassero i punteggi.
CLASSIFICA GIRONE A
1° - Blue Devils Napoli 18 punti
Accede alla fase finale come Migliore 1^.
2° - Red Cobra Palermo 12 punti
Accede alla fase finale come Peggiore 2^.
3° - Aquile Palermo 4 punti
4° - Star Trek Trapani 0 punti
GIRONE B
Il girone B sotto certi aspetti è stato il girone più emozionante. Composto da
Thunder di Roma, Dolphins di Ancona, Sharks Monza, Coco Loco Padova e Teste
quadre Reggio Emilia, ai nastri di partenza le cose erano davvero difficili da
delinearsi.
Non a caso già alla prima giornata si è avuto un risultato a sorpresa con i
Dolphins di Ancona che hanno battuto Roma per 7-5, al termine di una
meravigliosa partita giocata dalla compagine Marchigiana!
Il girone pian piano si è delineato nelle giornate successive: vittoria di Roma
su Padova (con risultato di 8-0); poi ecco il raduno con triplice scontro a
Reggio Emilia dove si incontrano Roma, Monza e Reggio Emilia. Nella seconda
giornata del concentramento è andata in scena una delle partite più belle del
girone, se non del campionato: Monza - Roma . La storia delle compagini è molto
simile: sono 2 delle squadre più forti d’Italia, entrambi con 2 mazze
d’eccezione, i gemelli del goal Lazzari da una parte e Claudio Carelli e Gigi
Parravicini dall’altra. Ciò che manca ai ragazzi di Roma è lo scudetto,
vinto invece da Monza nel campionato 1999-2000. Insomma una partita da
cardiopalma il cui risultato non era di certo scontato e alla fine vince Roma
per 4-2.
I Dolphins di Ancona d’altra parte vincevano contro Reggio per 10-0 e contro
la Coco Loco Padova per 2-0, giocando in 4 e lasciandosi condurre da colui che
è il vero capitano trascinatore della squadra nonché una delle migliori mazze
del circuito Nazionale della WHL, ossia Stefano Occhialini detto “Il Piovra”
per le sue lunghe braccia e per il suo fare combattivo, che ha preso per mano la
sua squadra portandola alle finali e confermandola come una delle migliori
squadre d’Italia!
Tornando al girone, Monza si faceva spazio come sa ben fare, vincendo 2 partite
consecutive contro Reggio Emilia, per 15-1, e contro la Coco Loco per 6-1.
Il primo posto del girone del girone risultava quindi legato a due scontri al
vertice: Roma-Ancona e Monza-Ancona. Bellissima è risultata la seconda partita,
finita con un pareggio per 5-5 con Carelli ed Occhialini autori rispettivamente
di 4 e 3 gol.
Questo pareggio dava una scossa al girone, infatti Roma, avendo vinto la partita
contro i Dolphins si portava al primo posto. Il match aveva il sapore di una
finale e d’azzurro, visti i tanti nazionali che militano nelle due squadre. È
una sorta di rivincita, con Roma che portava a segno tutte e tre le sue mazze
trascinata da un ottimo capitano Marco Ciampicacigli e dai passaggi, ormai
diventati leggenda nella capitale, del fantasista Daniele Lazzari senza
dimenticare naturalmente il finalizzatore Marco Lazzari; a nulla servivano i tre
gol del “Piovra” Occhialini. Per definire le sorti del girone e del primo
posto tutti attendavano il ritorno di Roma – Monza, previsto nella capitale ma
spostato una settimana prima sul campo neutro di Bologna. A pochi giorni dalla
partita però un triste epilogo segna il girone e le sorti degli Sharks di
Monza: la squadra di Claudio e Gigi, considerata una delle forze del campionato,
si ritira infatti per insufficienza di giocatori disponibili. Il cerchio allora
si chiude e Roma è definitivamente prima, i Dolphins secondi e la Coco Loco di
Padova terza.
È proprio questa una delle squadre rivelazione di questo campionato, guidata da
una fantastica mazza come Luca Vittadello, da ottimi stiks (Griggio in
particolare) e soprattutto da un allenatore molto giovane. È molto bella anche
la storia di questo ragazzo: per Giacomo, infatti, la sua avventura con i Coco
Loco è iniziata facendo l’accompagnatore, poi a mano a mano si è fatto
strada togliendosi belle soddisfazioni, soprattutto nelle ultime partite del
girone nelle quali ha messo in difficoltà le prime due squadre e costringendo
Roma ad un sudato 5-4 ed Ancona ad una faticosa vittoria per 4 a 2.
CLASSIFICA GIRONE B
1° - Thunder Roma 21 punti.
Accede alle fasi finali come 2^ Migliore 1^.
2° - Dolphins Ancona 19 punti.
Accede alle fasi finali come Migliore 2^.
3° - Coco Loco Padova 6 punti.
Accede alle finali come Peggiore 3^.
4° - Teste Quadre R.Emilia 0 punti.
5° - Sharks Monza RITIRATA
GIRONE C
Il Girone C era forse il più equilibrato a inizio campionato ed in effetti così
è stato. In esso erano ubicate gli All Blacks Genova, l’Antal Pallavicini
Bologna, i Blue Devils Genova, il Dream Team Milano ed i Magic Torino.
Sintomo dell’equilibrio di questo raggruppamento sono principalmente due dati:
nessuna delle cinque squadre è rimasta imbattuta ma ha subito almeno due
sconfitte. L’altro dato è che il primo posto si è deciso per differenza reti
e l’hanno spuntata gli All Blacks sul Dream Team Milano: quest’ultima
squadra è riuscita comunque a vincere entrambe le gare contro i genovesi, ma in
virtù delle due sconfitte coi Piemontesi del Magic Torino, è scivolata in
classifica proprio dietro alla squadra ligure.
La terza classificata del Girone, i Magic di Torino, ha raggiunto la terza
piazza vincendo a sorpresa le due partite con i meneghini e facendo valere il
loro gioco contro Bologna e i Blue Devils di Genova.
Per i Blue Devils Genova invece è stato un’annata difficile. Condizionati ad
inizio stagione dall’abbandono di due pedine importanti come Lamberti ed
l’ex portiere della nazionale azzurra Garibotti, i genovesi hanno pagato lo
scarso peso offensivo, complice anche l’annata sfortunata di Stefano Boschini,
attaccante che lo scorso campionato era stata la rivelazione della squadra
contribuendo al suo passaggio alle finali. Mister Merlino e i suoi ragazzi
avranno comunque occasione l’hanno prossimo per rifarsi.
La cenerentola del girone è stata l’Antal Pallavicini Bologna. Gli emiliani
hanno chiuso mestamente all’ultimo posto con nessun punto conquistato. I
Bolognesi però sono pronti a dare filo da torcere agli avversari il prossimo
anno: tra le loro fila infatti ha ben figurato Matteo Bortolini, giovane
promessa degli emiliani e autore di cinque gol in sei partite per i Bolognesi.
CLASSIFICA GIRONE C
1° - All Blacks Genova* 18 punti
Accede alla fase finale come 3^ Migliore 1^.
2° - Dream Team Milano 18 punti
Accede alla fase finale come 2^ Migliore 2^
3° - Magic Torino 16 punti
Accede alle fase finale come Migliore 3^.
4° - Blue Devils Genova 7 punti
5° - Antal Pallvicini Bologna 0 punti
*prima per migliore differenza reti
LE MAGNIFICHE OTTO
Conosciamo ora meglio, analizzandole una per una, le otto squadre che si
contenderanno l’ambito titolo di Campione d’Italia.
All Blacks Genova
È un risultato storico il primo posto nel girone A. La squadra è alla seconda
partecipazione alla fase finale dopo quella dell’anno scorso.
I liguri hanno raggiunto la prima posizione grazie ad un eccezionale Gianluca
Callà, autore di 35 gol, che ha trascinato i suoi compagni sul tetto del girone
A.
Motore della squadra è Davide Garofano, uno dei migliori stick italiani; il
capitano dei Blacks ha anche segnato 3 gol, tutti nell’ultima di campionato
contro Bologna. Elio Parisi, assieme al già citato capitano, compone la coppia
difensiva mentre il compagno di Callà in avanti è Roberto Dindelli (4 gol per
lui quest’anno). A difendere i pali dei genovesi si alternano Gianluca Multari
e Giuliana Giribaldi.
Le speranze dei Genovesi sono quelle di sorprendere tutti, ma il compito nei
quarti contro i Red Cobra Palermo è piuttosto proibitivo; nulla però è
scontato e Garofano e compagni lo sanno bene.
Blue Devils Napoli
Come prevedibile, è stata la dominatrice del proprio girone chiudendolo a
punteggio pieno e risultando anche una delle squadre più prolifiche della Lega.
Certamente in tutto ciò ha influito il girone in cui erano ubicati i Campioni
d’Italia.
Il giocatore simbolo è di certo Tommaso Liccardo, perno della nazionale azzurra
nonché giocatore che nella passata stagione ha ricevuto il premio come migliore
mazza delle fasi finali (e comunque anche dell’intera stagione).
Attorno a lui compagni esperti: primo fra tutti Roberto Sensoli, che come
Liccardo vuole fare il tris di scudetti dopo quelli dello scorso anno e del
1999. Altro elemento che potrebbe risultare decisivo è Antonio Ferrara, neo
portiere della nazionale tricolore affermatosi lo scorso anno proprio in
occasione delle finali. A completare il probabile quintetto base Vincenzo
Perfetto e Giuseppe Marchese: il primo è una mazza molto forte fisicamente, il
secondo un difensore giovane ma già molto esperto.
Di sicuro i Partenopei sono la squadra da battere; primo ostacolo la Coco Loco
di Padova. Lo scontro è inedito e il risultato dovrebbe essere scontato, ma non
si può mai dire.
Coco Loco Padova
Sono risultate terze grazie al ritiro di Monza nel girone B; tuttavia non devono
essere considerate per niente una squadra materasso. Lo scorso anno hanno
sfiorato le finali.
Nel loro girone hanno dato parecchio filo da torcere alle prime due, Roma ed
Ancona, perdendo tre delle quattro gare con risultati striminziti. I sei punti
ottenuti sono stati frutto di due vittorie ottenute contro il fanalino di cosa
Reggio Emilia.
Il perno centrale della squadra è Luca Vitadello, giocatore dotato di una
tecnica eccezionale. Ad aiutarlo è il capitano Nicola Schiavolin. La porta è
ben difesa da Stefano D’Andrea, nuovo acquisto dei padovani. Per infastidire
le difese avversarie i Padovani si affidano a Leonardo Griggio; in difesa Tonina
Volpin e Andrea Scanferla daranno il loro apporto. Non scordiamoci poi il
secondo cannoniere dei Veneti, il giovane Francesco Fabris.
Nei quarti la Coco Loco incontrerà i Campioni d’Italia di Napoli e Tommaso
Liccardo, perno della nazionale: la sfida, inedita tra le due squadre, è sulla
carta di quelle impossibili, ma sarà il campo a dare il verdetto finale.
Dolphins Ancona
Sono arrivati secondi nel girone dietro alla Thunder Roma, strafavorita del
girone. I Dorici si sono tolti la soddisfazione di battere all’esordio proprio
i Romani.
È un gruppo solido, trascinato dal duo offensivo Galeazzi – Occhialini, che
nelle ultime due stagioni ha realizzato una valanga di gol. Punto di forza il
giovane Giangiacomi, portiere quattordicenne che è considerato uno di talenti
più promettenti anche in chiave azzurra. La difesa è esperta, con Vitale e
Frullini che hanno alle spalle già parecchie stagioni.
La sfida dei quarti è affascinante: davanti si troveranno i meneghini del Dream
Team Milano, che nel ’98 eliminò proprio i Marchigiani nei quarti di finale.
Le premesse per fare bene ci sono tutte.
Dream Team Milano
Ritorna alla fase finale dopo la delusione dello scorso anno, quando non riuscì
a qualificarsi. Prima di allora era l’unica squadra ad essere stata sempre
presente ai play-off, avendo inoltre disputato la finale in tutti i Campionati
giunti regolarmente a conclusione. Il secondo posto è un risultato dipeso molto
anche della poca concentrazione nella doppia sfida con Torino, nella quale i
milanesi hanno ottenuto due sconfitte. Tutte vinte le altre gare. A condannare
Fontana e compagni al secondo posto è stata la peggiore differenza reti nei
confronti degli All Blacks.
Il punto di forza è il trio di mazze formato da Francesco Bonifacio, dal
capitano Alberto Fontana e dal bomber Alessandro Bruno. Esso è ricco di tecnica
ed esperienza. A difendere la porta ci saranno Massimiliano Porta e Marco
Rasconi; in difesa l’esperto Paolo Pintori dirigerà le manovre.
Milano ha tanta fame di tornare tra le primissime d’Italia e nella squadra ci
sono tutte le premesse. Primo ostacolo dei play-off saranno i Dolphins Ancona di
Occhialini, che negli ultimi due anni sono nettamente cresciuti. La partita
contro di loro sarà difficile e per nulla scontata.
Magic Torino
Ad inizio campionato forse non ci si sarebbe aspettati un risultato finale così
positivo. La scomparsa di Stefano Ravalli, il quale noi tutti vogliamo ricordare
con affetto, a inizio campionato è stato un colpo durissimo. Inoltre
l’iniziale indisponibilità di Francesco Prima rendeva tutto molto difficile.
Alla fine è arrivata una terza posizione che lascia ben sperare per
l’immediato e prossimo futuro. I nuovi, Alessandro Misiti e Francesco Furneri,
si sono inseriti ottimalmente e insieme a Franceso Prima e Mirko Tommasini hanno
tutta la voglia di fare bene. Tra i pali il forte portiere Alfonso Talarico.
Difesa ricca di esperienza con Roberto Parente a giostrare orchestrando i
movimenti dei blocchi offensivi.
Nei quarti dovrà affrontare i Thunder Roma dei gemelli Lazzari: la partita non
sarà per niente facile ma l’entusiasmo dei giocatori, tutti piuttosto
giovani, potrebbe essere l’arma in più dei Torinesi.
Red Cobra Palermo
Sono arrivati secondi nel loro girone, dove l’unica squadra al loro livello
erano i Campioni d’Italia di Napoli.
Possono contare su Giovanni D’Aiuto, capitano e goleador della squadra, che in
questa stagione ha avuto un exploit notevole. A comporre il trio di mazze
Mostafa Nezaa, già giocatore dei Blue Devils Napoli nell’anno del primo
scudetto e l’altro fratello D’Aiuto, Pietro, giocatore ordinato in campo. In
difesa Roberto Pisanu, giocatore che ormai ha varie stagioni alle spalle, mentre
in porta Gualtiero Valente sarà l’ultimo baluardo di una squadra che
predilige un gioco d’attacco.
L’obbiettivo principale sarà migliorare la terza piazza dello scorso
campionato. Per farlo dovrà vincere ad iniziare dagli All Blacks di Genova, che
però non avranno alcuna intenzione di fare la parte degli spettatori.
Thunder Roma
È la grande delusa della scorsa stagione: ancora brucia la finale persa contro
Napoli dopo l’iniziale vantaggio e dopo una stagione molto bella. Il primo
posto di quest’anno nel suo girone la candida anche in questa occasione come
una delle favorite alla vittoria finale.
Punto di forza sono i gemelli Lazzari: Marco ha segnato 25 gol quest’anno,
mettendo in mostra le sue risapute doti di bomber, Daniele è giocatore più di
costruzione che di finalizzazione. A completare un trio di mazze molto temibile
c’è il capitano dei Romani, Marco Ciampicacigli, giocatore tra i più esperti
del campionato. A Marco Ferrante il compito di difendere i pali dei capitolini,
ad aiutarlo Manrico Zedda, difensore un po’ atipico perché molto capace di
inserirsi anche nella costruzione della manovra offensiva dei suoi.
Il quarto di finale in programma rievoca bei ricordi: con i Magic Torino iniziò
infatti l’ascesa dei Romani quattro anni fa, quando eliminarono gli allora
favoriti Piemontesi e si qualificarono tra le prime quattro. Ora i pronostici
sono cambiati ed obbiettivo dei Romani è quello di arrivare in finale, non
certo per perderla.
PROGRAMMA
FINALI
Pesaro
- 5/7 Giugno 2003
Giovedì 05
giugno 2003
Ore
10.00/12.30 Gare Sportive ( quarti )
-
10.00 :
Gara 1 COCO LOCO PD vs BLUE DEVILS NA 3 – 9
-
11.30
: Gara 2 DOLPHINS AN vs DREAM TEAM MI 4 – 3 dts
Ore
15.30/19.00 Gare sportive ( quarti)
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15.30 :
Gara 3 ALL BLACKS GE vs RED COBRA PA 10 – 0 *red cobra si è rifiutata
di giocare
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17.00 :
Gara 4 THUNDER ROMA vs MAGIC TO 7 – 3
Venerdì 06
giugno 2003
Ore
10.00/12.30 Gare Sportive ( play out )
-
10.00
: Play Out – COCO LOCO PD vs DREAM TEAM MI 4 – 7
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11.30 :
Play Out - RED COBRA PA vs MAGIC TO 0 – 10
*red cobra si è rifiutata di giocare
Ore
15.30/19.00 Gare Sportive ( semifinali )
-
15.30
: BLUE DEVILS NA vs DOLPHINS AN 7 – 2
-
17.00
: ALL BLACKS GE vs THUNDER ROMA 1 – 9
Sabato 07
giugno 2003
Ore
10.00 COCO LOCO PADOVA vs RED COBRA PA 10 – 0 *red cobra si è
rifiutata di giocare
Ore
11.30 DREAM TEAM MI vs MAGIC TO 7 – 1
Ore
15.30 ALL BLACKS GE vs DOLPHINS AN 5 – 7 dcr
Ore
17.00 BLUE DEVILS NA – THUNDER ROMA 9 – 3
BLUE
DEVILS NAPOLI CAMPIONI D’ITALIA PER LA SECONDA VOLTA CONSECUTIVA TERZA IN
TOTALE
Ore
21.30 Premiazioni
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