SINFONIA BIANCOROSSA
di Mazzali Fabio
Domenica 2 Aprile 2006. Gli
Sharks sono di scena a Bologna, ospiti dei Rangers. Guest Stars i campionissimi
Alberto Tomba, Giacomo Agostini e Fabrizio Macchi (per quei pochi che non lo
conoscessero, grandissimo campione di ciclismo nonché olimpionico alle
paraolimpiadi). Dopo aver immortalato l’incontro con gli illustri ospiti si
comincia a fare sul serio. Le squadre scendono in campo con le seguenti
formazioni: Bologna: Cocchi, Cimmarusti,
Galavotti, Olmi e Felicani panchina: Santi, Mascia, Bortolini.
Monza: Fiore, Muratore, Ienco, Parravicini e Cuomo panchina: Squillaci e
Bettineschi. Monza parte subito fortissimo schiacciando i padroni di casa nella
propria metà campo, mantengono a lungo il possesso di palla e giungono presto
al gol con Muratore. Bologna appare incapace di imbastire una reazione, Felicani
non incide come all’andata e la sua azione risulta sterile ed evanescente
tant’è che il portiere monzese Fiore non ha modo di compiere alcun
intervento. Il tema della partita, infatti, non cambia è sempre Monza che detta
i tempi con apprezzabili miglioramenti nella manovra. Muratore e Parravicini si
cercano più del solito ed il primo rinuncia spesso, saggiamente, ad affrettare
la conclusione, preferendo allargare la difesa felsinea per sfruttarne gli spazi
che inevitabilmente si creano (ben supportato dai puntuali blocchi di Cuomo) ed
è cosi’ che arrivano anche il secondo ed il terzo gol (ancora Muratore ed un
tocco felpato di Parravicini). Bologna accusa il colpo e prova a cambiare lo
spento Felicani con l’altra stella Bortolini. La musica però non cambia,
grazie anche ad una superba prestazione di Ienco, autentica diga, che chiude
ogni varco all’attacco bolognese costringendo Bortolini a tentare solo un paio
di disperati tiri finiti lontano dallo specchio della porta. Finisce così il
primo tempo. Nella ripresa, con Squillaci al posto di Cuomo, Monza dilaga e con
un fendente diagonale di precisione chirurgica Muratore realizza il poker (tris
personale) che fa letteralmente esplodere l’animata curva biancorossa giunta
in massa per questa sentitissima trasferta. Di fatto il gol segna la fine della
partita dal momento che l’allenatore dei Rangers decide inspiegabilmente di
dichiarare persa la partita per poter sperimentare una formazione con in campo
contemporaneamente Felicani e Bortolini ‘sballando’ il punteggio massimo
consentito. L’arbitro, nonostante le proteste monzesi, i cui giocatori e
rappresentanti vorrebbero portare a compimento la partita, come da regolamento,
decide di dichiarare sconfitta Bologna e destinare i restanti 10 minuti ad una
mera esibizione tra lo stupore generale.
Marcatori: Muratore 3, Parravicini 1 (Sharks)